Mi presento… / Here’s my self…

Buongiorno a tutti,

mi chiamo Chiara, ho 24 anni e vivo in un bel paesino di mare che si chiama Marina di Ravenna.

Sono mamma di un meraviglioso bambino di 6 mesi, Alessandro, e convivo con il mio compagno Francesco.

In questo blog voglio condividere le mie ricette, parlare un pochino di me e di questa passione che mi accompagna da molti anni. Di come un’ossessione è diventato uno scopo di vita.

Qui non troverete torte stratosferiche, super caloriche o super farcite. Niente pasta di zucchero o marzapane. Mi piace la purezza e la bontà dei semplici ingredienti, la chimica che li lega e come stupire in modo salutare (per quanto ci si possa riuscire).
La ciambella soffice per colazione da inzuppare nel latte, diciamo così.

Ho iniziato a cucinare e fare dolci più o meno dai 15-16 anni per, come ho già detto, per un’ossessione. Già da molto più piccola ho iniziato a soffrire di disturbi alimentari e la paura di assumere cibi grassi a mia insaputa era tale che ho pensato “Se li cucino io, avrò di sicuro tutto sotto controllo”.
E così iniziai. Tutto attentamente calcolato fino all’ultima kcal, fino all’ultimo grammo. Con il tempo, fare dolcetti e ciambelle mi iniziò a divertire e iniziai anche a sperimentare qualcos’altro oltre al super light, soprattutto per la mia famiglia. Alla fine iniziai a studiare i processi chimici, le preparazioni di basi, creme, biscotti, eccetera, comprai un sacco di libri e grazie alla mia piccola ma basilare conoscenza della matematica riuscii anche a gustare qualcosa di goloso senza sentirmi in colpa.
Non voglio raccontare la triste storia della ragazza anoressica perché non devo fare pena a nessuno, ma tempo dopo la malattia crebbe e finii in ospedale e poi in una clinica specializzata e dovetti abbandonare la pasticceria per qualche tempo. Quanto ho sofferto a dover lasciare tutto…

Dopo 5 bellissimi mesi a Villa Maria Luigia, dove ho conosciuto tante persone stupende e medici preparatissimi, sono tornata a casa. Ancora non potevo toccare i fornelli ma pian piano ho ricominciato a cucinare in modo meno morboso e a dedicarmi sul serio alla pasticceria.

Nel frattempo mi lasciò il moroso dopo 3 anni e mezzo, ri-smisi quasi di mangiare, ma mi rialzai subito e con l’aiuto di mia mamma e dei miei compagni di kick-boxing, ripresi i contatti con le mie vecchie amiche e tornai a fare la vita da ragazza. Comprai altri libri, altri attrezzi e cercai di trovare la mia personalità culinaria.

A febbraio 2015 conobbi Francesco, il mio compagno e abbiamo subito convissuto. Ovviamente un’amante della pasticceria non poteva che trovarsi il moroso intollerante al lattosio. Nessun problema, uso solo ingredienti vegetali e problema risolto ;-).
Dopo solo pochi mesi abbiamo scoperto di aspettare un bambino.
Quanto ero disperata allora e quanto sono felice adesso.

Arriviamo ad oggi. Lavoriamo entrambi come impiegati, Alessandro cresce benissimo e stiamo cercando casa.
Ora sono fissata con i blog americani: coffee cakes, crumb cakes, pies e avena. Anche i lievitati ma adesso proprio non riesco a farli.
Il tempo da dedicare alla cucina è pochissimo con 8 ore in ufficio e il bambino di cui prendersi cura ma ora più che mai credo e VOGLIO realizzare il mio sogno: avere un laboratorio di pasticceria con una piccola sala da thè, in modo da poter far provare e gustare dolci sempre diversi e cucinare insieme al mio piccolo ometto.

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Good morning to everyone,

my name is Chiara, i’m 24 years old and i live in a nice little town near the sea called Marina di Ravenna.

I’m a mom of a gorgeous 6 months old baby boy, Alessandro, and I live with my partner Francesco.

In this blog I want to share my recipes, talking a little about my self and this passion that accompany me for many years. How an obsession became a life’s purpose.

Here you’re not going to find stratospheric cakes, hyper calorific or hyper stuffed. No sugar paste or marzipan. I like the pureness and goodness of simply ingredients, the chemistry that connect them and how to surprise in an healthy way (the most possibly).
The fluffy pound cake for breakfast to dunk in the milk, let’s say it this way.

I started baking kinda since I was 15 or 16, like I already said, for an obsession. Since I was very young I suffered of eating disorder and the fear to assume fat food unbeknown to me was that strong that I thought “If I cook them, certainly I’ll have everything under control”.
And so I started. Everything carefully counted till the last calorie, the last gram.
After a while, I started having fun making cupcakes and pound cakes so I began to experiment something else besides the hyper light, especially for my family. Finally, I found myself studying the chemical process, basic preparations, creams, cookies, ect… I bought books and thanks to my little but basic knowledge of math I also could taste something sweeter without feeling guilty.

I don’t want to tell the anorexic girl sad story because I don’t want anyone to feel worry about me, but in short time my illness growth and I had to go in hospital then in a specialized clinic and I had to abandoned the pastry for a while. I really suffered…

After 5 beautiful months in Villa Maria Luigia, where I met fantastic persons and experienced doctors, came back home. I cannot bake yet, neither touch the burners but slowly I re-started cooking in a less pathological way and dedicate myself entirely in my passion.

In the meanwhile, my boyfriend let me after 3 and a half years, I stopped eating again, but I directly got up. With my mom and my kick boxing’s mate help I recalled my old friends and came back living as the girl I was. I bought other books, other tools and I was looking to find my baking personality.

In February 2015 I met Francesco, my partner and we immediately lived together.
Obviously a pastry lover couldn’t have a boyfriend with a lactose intolerance…no problem, I use just vegetable ingredients! 😉
Just few months later we discovered I was pregnant.
I was so desperate as I am happy now.

Here we are today. We both work as employees (and we hate it), Alessandro grows up marvellously and soon we will move to our first home together as a family.
Now I’m obsessed with American blogs: coffee ckes, crumb cakes, pies and oat. Also I’m interested with the leavening but now I just have no time for that.
My time to dedicate to the baking is a little counting 8 hours in the office and a baby to take care about ma now more than ever I WANT to realize my dream: a pastry lab with a little tea room connected, to make people taste everyday something different and bake with my little man.

 

 

 

2 comments

  1. AlterVista says:

    Ciao, questo è un commento.
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